Un imprenditore giovane, ambizioso, entusiasta di cominciare una nuova avventura.
Si è presentato così, ieri sera, Antonio De Lucci, il salvatore del calcio bitontino ad alti livelli.
Diciamocela tutta: avevamo perso le speranze, almeno per quest’anno, di gustarci le imprese dei neroverdi in un campionato regionale di un certo livello, dopo l’amara retrocessione dalla serie D.
Invece, a sorpresa, all’ultimo istante la fiammella della passione è diventata un rogo pronto ad ardere il cuore di tutti gli appassionati di calcio bitontini.
Si riparte, dunque, dal campionato di Promozione Pugliese con la neonata Libertas Bitonto, società nuova di zecca sorta al posto del Palese.
“Ho tanta voglia di fare calcio ad alti livelli, ho tanto entusiasmo e, allo stesso tempo, la consapevolezza di dover andare avanti a piccoli passi, senza strafare”, ha esordito il nuovo patron neroverde, visibilmente emozionato.
“Mi aspetto un sostegno deciso, convinto e corretto da parte dei tifosi, che puntualmente dovranno rappresentare il dodicesimo uomo in campo – ha continuato De Lucci -. Ovviamente, poi, non disdegnerò l’apporto di qualche imprenditore locale. In fondo, l’unione fa la forza”.
L’animo gentile del nuovo presidente non dimentica nemmeno Palese, paese dal quale ha portato il titolo qui da noi. “Fare calcio in una piazza grande come Bitonto è ovviamente molto diverso da lavorare nella tranquillità di una zona come Palese – ha evidenziato -. Io non sono un voltagabbana, ma ho l’ambizione di restare nel mondo del calcio a lungo e, se è possibile, di arrivare a buoni livelli”.
Doverosi i ringraziamenti, quindi, a quanti lo hanno seguito e sostenuto in riva all’Adriatico. A Palese, tra le altre cose, rimarrà sempre attiva la scuola calcio giovanile “Nicola Diliso”.
“Nessuna guerra tra poveri, poi, con le altre società calcistiche bitontine, ma una proficua e fruttuosa collaborazione”, ha rimarcato.
Programmi ed obiettivi, però, sono gli argomenti che scaldano il cuore della gente.
“Io non voglio strafare, ma metto subito in chiaro una cosa: a me piace vincere sempre, in qualsiasi campo, anche giocando una partita a biliardino con mio figlio”, ha concluso De Lucci, suscitando tanto entusiasmo in quanti hanno affollato la Sala degli Specchi di Palazzo Gentile.
A fare gli onori di casa erano presenti anche l’assessore allo sport, Franco Ragno, ed il sindaco Raffaele Valla. “Sono molto legato al calcio, e non dormivo la notte pensando a cosa avrei sottratto ai miei concittadini se non avessimo disputato un campionato dignitoso. Fortunatamente, dopo tante proposte da noi rifiutate per svariati motivi, è arrivato questo ragazzo, giovane, entusiasta, persona perbene, che merita tutta la nostra vicinanza”, ha sottolineato il primo cittadino.
Dunque, lunedì inizierà una nuova storia per il calcio bitontino.
Il pallone neroverde sta per risorgere.
Stenti e difficoltà degli ultimi anni, probabilmente, adesso non restano che un lontano e sbiadito ricordo...
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